mia madre è un fiume

mia madre è un fiume

MIA MADRE È UN FIUME  di Donatella Di Pietrantonio con Irene Cocchini drammaturgia e regia Giacomo Vallozza una produzione del Teatro del Paradosso, Associazione Culturale Lauretana Martedì 4 dicembre ore 21 • Auditorium Flaiano, Pescara Il ricavato della serata sarà devoluto a favore del Centro di Solidarietà Onlus di Pescara per biglietti ed info: ceis.pe@cespe.net- Tel.085 4151199 Le posso solo affabulare la vita È la terapia somministrata dalla figlia alla madre che sta perdendo progressivamente la memoria. Degli affetti, del corpo. Non sa che sente freddo. Nel dispiegarsi del racconto, ci inoltriamo in un mondo arcaico, in un quotidiano scandito dal faticare e dalle stagioni, vissuto in una casa prima dei […]

corsi di teatro 2018

corsi di teatro 2018

SONO APERTE LE ISCRIZIONI PER I CORSI TEATRALI DEL TEATRO DEL PARADOSSO per l’anno teatrale 2018/19. I corsi sono per piccoli dai 6 ai 12 anni per ragazzi dai 12 ai 18 anni e corsi serali per adulti dai 18 anni in su I corsi si terranno a Loreto Aprutino e Penne Le lezioni avranno inizio ai primi di ottobre. I docenti (Giacomo Vallozza 333.4345591, Tommaso Di Giorgio 338.5209236, Antonio Crocetta 333.1391038 ed Emiliano Scenna 348.0770644, Fausto Roncone 333.2949140 sono a disposizione per qualsiasi informazione. Oppure via mail all’indirizzo info@teatrodelparadosso.it • violagazza@gmail.com

il Pifferaio Magico a Nereto (Te)

il Pifferaio Magico a Nereto (Te)

9 Agosto 2018 ore 21,00 Teatro B. Brecht di Nereto (TE) Comune di Nereto Direzione artistica Terrateatro presentano: IL PIFFERAIO MAGICO Spettacolo della compagnia teatrale Teatro del Paradosso liberamente tratto dal testo di R. Browning elaborazione drammaturgica e regia Giacomo vallozza con Giacomo Vallozza, Fausto Roncone e Tommaso Di Giorgio musiche originali Giorgio Bafile pupazzi Danny Ferrari luci e suono Pierpaolo Di Giulio

fiabe al pomodoro 15 luglio

fiabe al pomodoro 15 luglio

Domenica 15 luglio Incontro mattutino alle ore 11 nell’area dell’installazione en plein air No Man’s Land di Contrada Rotacesta con le Fiabe al Pomodoro a cura dell’associazione Bradamante, grazie alle quali si potranno ascoltare storie di orche, maghi, giganti e flauti parlanti, musicate dal vivo da Matteo Di Claudio e raccontate con la consueta grazia da Francesca Camilla D’Amico.

Franco Arminio e Donatella Di Pietrantonio

Franco Arminio e Donatella Di Pietrantonio

PAESEMADRE – Sabato 7 luglio hanno inizio gli appuntamenti letterari. Il primo, alle 21, presso il Giardino delle Monache, con Franco Arminio, poeta, saggista, paesologo, come egli si definisce. Lo introdurrà la scrittrice Donatella Di Pietrantonio che sarà protagonista il giorno successivo, domenica 8 luglio, alle 18,30, dell’incontro, introdotta a sua volta dal poeta. Da solo a sola, per mettere l’accento su una relazione, quella con la propria madre, intesa come luogo fisico e mentale, punto focale dell’intero festival. Nicola Setak, che durante l’incontro con la Di Pietrantonio presenterà le sue ultime composizioni dedicate al paese natio.

paese madre – fiabe al pomodoro

paese madre – fiabe al pomodoro

Sabato 7 luglio, la  giornata si svolgerà nel segno della narrazione. Incontro mattutino alle ore 11 nell’area dell’installazione en plein air No Man’s Land di Contrada Rotacesta con le Fiabe al Pomodoro a cura dell’associazione Bradamante, grazie alle quali si potranno ascoltare storie di orche, maghi, giganti e flauti parlanti, musicate dal vivo da Matteo Di Claudio e raccontate con la consueta grazia da Francesca Camilla D’Amico.  

Paese madre – muri che cantano 7 luglio

Paese madre – muri che cantano 7 luglio

Sabato 7 luglio Loreto avrà i suoi cantori. Cinque loretani doc narreranno la vita di paese: immagini, aneddoti, episodi che la loro memoria ha registrato negli anni e che nessun libro riporterà mai nei suoi annali. Torneranno a vivere, botteghe, case, personaggi, gesti semplici ed epici di una realtà subalterna.A partire da Largo san Francesco alle 18,30, la narrazione si dipanerà lungo piazze e piazzette del centro storico per concludersi a Porta Castello. A seguire l’incontro con Franco Arminio, la voce dei piccoli centri del Meridione, dell’Italia annidata sull’Appennino, l’Italia che trema  e in cui mi inginocchio  ogni giorno davanti alle porte chiuse ai muri squarciati.