di Fausto Roncone
regia Giacomo Vallozza
con Fausto Roncone e Matteo Di Claudio
musiche dal vivo Matteo Di Claudio
musiche originali di Roncone/Di Claudio
luci e suono Pierpaolo Di Giulio

Uno spettacolo del Teatro del Paradosso
Produzione Associazione Culturale Lauretana

Sinossi
Due signori, un giovane e uno meno giovane, raccontano di Natale, un sarto dalla vita felice e disgraziata allo stesso tempo.
Ne ricordano gli episodi più importanti: quelli comici, piccoli quadri di vita paesana in cui si evoca un mondo ormai scomparso, con singolari rapporti di lavoro, ormai desueti ma certamente più rispondenti ai ritmi naturali; e quelli drammatici, quando Natale è costretto a chiudere la bottega e andare a lavorare alla Brioni Roman Style, una sartoria industriale di livello internazionale, che aveva lentamente assorbito molti artigiani e dava lavoro a una grande fetta di giovani e meno giovani. Ma il passaggio determina anche il suo avvilimento e il crollo fisico. Per non regalare la vita alla fabbrica Natale decide di licenziarsi e tira avanti con la misera pensione il resto dei suoi giorni.È dunque il mondo del lavoro al centro dell’opera.
Un mondo povero, ma colmo di senso e di dignità, quello dell’artigiano che vive la sua autonomia ma anche il suo dramma economico. Un altro grigio, quello alienante della fabbrica, che permette sì di tirare avanti la famiglia, ma toglie slancio vitale alla propria esistenza.

Lo spettacolo
Temi: il lavoro; il rapporto di ogni individuo con il lavoro nei due estremi che lo caratterizzano: la realizzazione e l’alienazione.
Aspetti peculiari di un mondo contadino e artigiano ormai scomparso.

scheda spettacolo